ROYAL LONDON
Il mio nuovo libro
Quando nel novembre dell’anno scorso mi è stato chiesto di pensare a un viaggio ideale attraverso Londra ho iniziato a scrivere proprio da da St.Paul. La cattedrale, incastonata fra i grattacieli della City, è passato, presente e futuro e io ogni volta che la guardo da vicino o da lontano mi emoziono. È il capolavoro assoluto di un uomo geniale che ha attraversato molti regni, è il simbolo della forza britannica durante i terribili anni del secondo conflitto mondiale, è il luogo dove sono stati messi in scena grandi eventi reali.
Così nel momento in cui abbiamo dovuto individuare la data per il lancio ho esclamato: “il 29 luglio perché quel giorno sono stata folgorata da St.Paul”. Il 29 luglio è ovviamente quel 29 luglio, quando gli occhi del mondo erano puntati verso la cattedrale di Wren dove si stava svolgendo il “royal wedding” del secolo.
Ma nel mio nuovo libro non c’è solo St.Paul, nel mio libro c’è tutta la ROYAL LONDON.
Ecco ROYAL LONDON - Itinerario fra i luoghi, le storie e i segreti della monarchia britannica. Il mio nuovo libro, pubblicato da Giunti, storica casa editrice fiorentina, arriva alla fine di nove mesi molto intensi fra scrittura e revisione e dopo anni di studio e ricerche che partono da una mia grande passione: collegare luoghi e personaggi.
CHE COS’È ROYAL LONDON
Royal London è una passeggiata nei luoghi reali della capitale britannica. Alcuni sono noti, altri meno, però ciascuno ha un legame diretto o indiretto con una figura, un evento o un momento saliente della storia inglese che vi racconto con tanti particolari e curiosità.
A Londra ogni angolo, ogni pietra, ogni edificio è lì per ricordare un glorioso passato che si riconnette sempre con il presente: basta alzare lo sguardo per trovarsi davanti a una guglia gotica, o scendere in una stazione della metropolitana il cui nome racconta ancora una storia di secoli fa. Credo che il fascino di questa città derivi esattamente da questo: ieri e oggi, passato e presente sono legati, intrecciati, imprescindibili l'uno dall'altro. Non convivono per caso ma perché Londra ha evitato di cancellare per ricostruire: ha preferito stratificare, far si che ogni epoca lasciasse un segno visibile accanto a quello precedente. E questo passato, ancora così ben visibile racconta principalmente la storia della monarchia e dei suoi sovrani fin dai tempi di Edoardo il Confessore, il re santo, primo monarca incoronato nell'antica Westminster Abbey. Un linea storica solida e molto evidente diventata, con il tempo, la vera forza di un re, che regna ma non governa però attraverso epoche, crisi e cambiamenti resta un punto fermo per la nazione. Sono tradizioni, storia, passato quel filo sottile che tiene in piedi e fa funzionare alla perfezione “l’anacronismo utile della monarchia” come viene definito da molti osservatori.
Un’istituzione forse in dissonanza con il mondo contemporaneo le cui tracce sovrapposte però non sono per niente in contrasto con la vita dinamica della città. Anzi la storia reale si fonde alla perfezione con le novità per conferire alla cosmopolita Londra un tocco aggiuntivo di fascino.
LA MONARCHIA NON SOLO MEMORIA MA ANCHE COME FUNZIONE VIVA
Londra è un caso unico al mondo. A Parigi Versailles e il Louvre sono monumenti a un potere finito; caduta la monarchia quei palazzi sono diventati necessariamente musei, contenitori di storia da guardare da fuori come reperti. Sono bellissimi, ma “morti” nel senso che non ospitano più alcuna funzione originaria: Versailles non è più una reggia.
A Londra, invece, dove la monarchia esiste ancora è operativa e ha una funzione ben precisa, sono ancora gli spazi dove la monarchia mette in scena se stessa. le sue residenze non sono solo conservate, vengono usate, e questo cambia tutto.
Buckingham Palace non è un museo anche se viene aperto per qualche mese all'anno; per 70 anni è stato la casa di Elisabetta II e adesso è lì che il sovrano lavora e riceve gli ospiti.
A Buckingham Palace la storia è attualità: il Royal Standard sul pennone, il cambio della guardia, le carrozze per le cerimonia di Stato, sono rituali antichi che continuano a funzionare nel presente, perché il monarca ha un ruolo. COSA TROVERETE IN QUESTO LIBRO?
Royal London non è una guida ma una sorta di “carnet de voyage”, un percorso ideale attraverso i secoli, guardando luoghi, palazzi (persino quelli che non esistono più) e personaggi. Idealmente suddiviso in itinerari il libro è un lungo racconto fra le pieghe del passato glorioso e presente pieno di fascino.
In questo senso Royal London si presta a un duplice uso: è un libro da leggere come un piccolo saggio e nello stesso tempo un volume da consultare prima di un viaggio per cercare spunti di approfondimento sugli aspetti royal di una capitale saldamente ancorata alla sua memoria però effervescente e in continua evoluzione. I cambiamenti anzi l’hanno resa capace di raccontare il passato, di celebrare una grande storia nazionale, di vivere in pieno l'oggi e di guardare con lungimiranza al suo futuro.
Ho pensato e ho scritto queste pagine per accompagnare alla scoperta di Londra anche chi non ci può andare fisicamente.
MA C’È ANCHE ELISABETTA II?
La regina è stata il mio spirito guida perché tutto a Londra parla di lei, ovunque ci sono ricordi e riferimenti alla sua lunga vita ma ho fatto di più, sono andata alla ricerca di dettagli e curiosità che spero vi sorprenderanno e vi faranno guardare con occhi diversi molti luoghi insospettabili. Però dentro queste pagine ci sono praticamente tutti i re e le regine inglesi poiché ciascuno di loro ha lasciato segni importanti che hanno contribuito a creare la città di oggi.
ROYAL LONDON - Itinerario fra i luoghi, le storie e i segreti della monarchia britannica esce il 9 settembre e lo potete prenotare fin da ora nella vostra libreria di fiducia oppure - in versione cartacea o digitale - sul sito della casa editrice Giunti
e sui principali store on line
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Grazie, spero di cuore che questo nuovo libro vi piacerà come avete apprezzato i miei ultimi due, Royal Wedding e i Gioielli della Regina. Vi aspetto qui per rispondere a tutte le vostre domande. Marina






Che meraviglia, sicuramente sarà mio.
Brava Marina 👏🏼👏🏼
Direi “perfetto” sicuramente lo leggerò avidamente da appassionata di Londra e della regina Elisabetta
Lo acquisterò ad una presentazione, quando ci sarà, magari a Forlì, presso le ragazze della British moments society
A presto